Mobilità studentesca internazionale

  

 

PROTOCOLLO MOBILITA’ STUDENTESCA INTERNAZIONALE

Referenti mobilità:

 

Gli studenti del terzo e del quarto anno del Liceo Donatelli-Pascal possono partecipare a un periodo di studio all’estero.

Secondo la normativa vigente (Direzione Generale degli Scambi Culturali-Div III Prot.1108/36 e Nota Prot. 843 del 10 aprile 2013 del MIUR), le esperienze di studio compiute all’estero da alunni italiani delle scuole secondarie di II grado, attraverso i soggiorni individuali, sono valide per la riammissione nella scuola di provenienza e sono valutate, a fini degli scrutini, sulla base della coerenza con gli obiettivi didattici previsti dai programmi di studio italiani.

La scuola riconosce la valenza educativa e formativa dei soggiorni all’estero, fermo restando che chi vuole parteciparvi deve possedere nel complesso un buon profitto scolastico e deve aver dimostrato, nei primi anni di studio, l’autonomia necessaria a un buon recupero e a un proficuo inserimento nella classe quarta o quinta.

Di seguito la procedura da seguire.

Soggiorno di studio all’estero di alunni italiani

Entro il 15 marzo del secondo o terzo anno di corso, lo studente compila in tutte le sue parti l’ALLEGATO 1 e ne consegna una copia al docente Coordinatore di Classe, una in Vicepresidenza e una ai docenti referenti della mobilità estera.

Il Consiglio di Classe dà un parere motivato alla famiglia sull’idoneità dello studente a vivere un’esperienza all’estero più o meno lunga.

In seguito, lo studente sottoscrive, insieme alla famiglia, il PATTO EDUCATIVO (ALLEGATO 2) in cui si impegna a tener conto del protocollo stabilito dalla scuola per la mobilità all’estero.

Il Coordinatore di classe, con il supporto dei docenti del Consiglio di Classe e dei docenti referenti per la mobilità estera, tiene contatti periodici con lo studente durante la sua permanenza all’estero e ne coordina il rientro nella scuola italiana chiarendogli tutti i dubbi relativi alle prove integrative che dovrà sostenere.

Lo studente, prima di partire, deve fornire al Coordinatore di Classe un piano di studi delle discipline che studierà nella scuola estera e il Consiglio di Classe, anche sulla base del quadro di riferimento ricevuto, gli fornisce un programma di lavoro relativo agli argomenti essenziali di tutte le discipline che verranno affrontate a scuola durante la sua permanenza all’estero.

Lo studente si impegna, a sua volta, a tenere contatti via e-mail con il Coordinatore di Classe e/o con i compagni per essere aggiornato mensilmente sugli argomenti svolti in TUTTE LE DISCIPLINE CURRICULARI.

Al suo rientro lo studente dovrà presentare al Coordinatore di Classe e al docente referente di plesso per la mobilità il piano di studi con i programmi delle discipline studiate all’estero, nonché l’attestato di frequenza ufficiale con elencate le discipline seguite, la relativa valutazione (pagella) su carta intestata della scuola e anche un giudizio sulla condotta/comportamento.

Gli studenti sono invitati a consegnare anche una traduzione vaIidata di tutti i documenti in lingua italiana.

Il Consiglio di Classe, raccolta la documentazione, incontra lo studente e, sulla base dei programmi delle singole materie seguite all’estero e delle relative valutazioni, stabilisce il programma dettagliato delle discipline curriculari e quindi le eventuali integrazioni sulle quali lo studente si dovrà preparare per sostenere i colloqui con i singoli docenti del Consiglio di Classe.

Tutte le prove integrative saranno orali.

Se lo studente avrà trascorso all’estero l’intero anno scolastico, l’incontro avverrà entro la fine di settembre e le prove integrative dovranno essere sostenute entro il 20 dicembre dello stesso anno. La data e le modalità della prova andranno concordate entro il 15 ottobre con i singoli docenti del Consiglio di Classe per consentire allo studente di organizzare al meglio il proprio lavoro. Le date e le modalità verranno verbalizzate nei Consigli di Classe di Ottobre o Novembre.

Sulla base della valutazione delle singole discipline seguite all’estero (da trasformare in voti da 1 a 10) e del risultato delle prove integrative, Il Consiglio di Classe formula una valutazione che si inserisce in una delle bande di oscillazione e quindi attribuisce il credito formativo, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Il credito verrà attribuito nel corso degli scrutini del primo trimestre o del pentamestre.

Se lo studente avrà trascorso all’estero un periodo inferiore alla durata dell’intero anno scolastico, l’incontro con i docenti avverrà entro i primi dieci giorni di frequenza in Italia e le prove dovranno essere sostenute entro i primi due mesi dal rientro. La valutazione globale sarà valida per la pagella del primo trimestre/quadrimestre se lo studente torna entro novembre o farà media con le altre valutazioni del secondo pentamestre/quadrimestre per la pagella di fine anno.

Tutti gli studenti che dovranno partire per l’estero, qualora dovessero riportare il giudizio sospeso in qualche materia nello scrutinio di fine anno, sosterranno le prove a settembre insieme a tutti gli altri studenti, secondo il calendario che verrà pubblicato dalla scuola e non avranno la possibilità di deroghe, secondo quanto deliberato dal Collegio dei Docenti in data 28 giugno 2018.

Soggiorni all’estero valevoli per PCTO

Secondo il Nuovo Protocollo PCTO, approvato dal Collegio dei Docenti in data 30 marzo 2021, le attività e le esperienze svolte all’estero, potranno essere valevoli al fine del conteggio del monte ore PCTO.

Per completezza di informazione si riporta di seguito l’Art. 13 punto d) del protocollo PCTO (reperibile sul sito della scuola nell’apposita sezione PCTO) inerente ai soggiorni all’estero:

“Ogni attività e/o esperienze di PCTO, anche quelle svolte all’estero, deve essere attuata in base ad apposita convenzione/accordo fra la scuola e gli enti ospitanti; pertanto qualunque iniziativa personale, svolta in Italia o all’estero, non riconducibile a tale procedura, non potrà essere ritenuta valutabile.

Il docente tutor raccoglierà la documentazione e i CdC valuteranno il monte ore dei soggiorni all’estero secondo la seguente tabella:

TIPO DI ATTIVITÀ NUMERO ORE NOTE
Viaggi/soggiorni estivi corredati di specifici progetti di PCTO   Da stabilire In relazione alla tipologia di attività svolta e alla durata, i CdC si riserveranno di stabilire il monte ore valido per PCTO compreso tra 6 e 12 ore.
Trimestre/semestre/anno all’estero 15/30/45 ore riconosciute Ai fini del riconoscimento del monte ore, dovrà essere prodotta idonea documentazione relativa alle competenze acquisite dallo studente, dalle fasi preliminari fino al termine del percorso all’estero.

Alla fine di ciascuna esperienza lo studente è tenuto a presentare una relazione scritta; in caso di mancata presentazione della stessa non si potrà procedere al riconoscimento delle ore svolte.”

Documentazione rilasciata dalla scuola:

Si comunica che la scuola potrà rilasciare agli studenti e alle famiglie, che ne faranno richiesta, solo ed esclusivamente la documentazione reperibile sul registro elettronico e le copie conformi delle pagelle, firmate e timbrate dal Dirigente Scolastico, tutto rigorosamente in lingua italiana.

Non verrà compilato, firmato o timbrato nessun altro tipo di documento prodotto da altri enti, agenzie o scuole ospitanti al di fuori del Liceo Donatelli-Pascal, tantomeno in una lingua diversa da quella italiana.

Soggiorno di studio in Italia di studenti stranieri

La scuola accoglie, per un periodo non superiore a un anno scolastico, alunni provenienti dall’estero che intendono realizzare soggiorni di studio in Italia.

La scuola acquisisce dalla scuola di provenienza o dalla società intermediaria che si prende in carico l’inserimento dello studente presso la nostra scuola, il suo certificato di nascita, il curriculum scolastico, le precedenti pagelle e la copertura assicurativa.

Agli studenti stranieri verrà consegnata una copia tradotta in inglese del Regolamento d’Istituto.

Agli studenti stranieri viene assegnato un docente tutor, individuato dal Dirigente Scolastico nei referenti per la mobilità, che facilita l’inserimento dello studente nella scuola ed è per lo studente un punto di riferimento nel suo periodo di permanenza nella scuola.

I docenti valorizzano la presenza di studenti stranieri all’interno delle classi per favorire una crescita partecipata di tutte le componenti scolastiche, stimolando negli studenti l’interesse e la curiosità per culture diverse.

Il tutor e i docenti, inoltre, consapevoli che l’alunno straniero proviene da sistemi scolastici con metodologie didattiche e di valutazione differenti, si fanno carico di approntare per lo studente un percorso formativo flessibile adeguato alle sue competenze e tengono in giusta considerazione le difficoltà derivanti dalla barriera linguistica. Lo studente, pertanto, verrà inserito in una specifica classe adeguata per età e programmazione disciplinare, oppure verrà assegnato a diverse classi secondo una programmazione concordata in precedenza, sempre sotto la guida del tutor e dei docenti dei Consigli di Classe coinvolti.

Al termine del soggiorno, la scuola rilascia allo studente un attestato di frequenza che certifica le competenze acquisite durante la sua permanenza o una regolare valutazione (pagella) se richiesta dalla scuola di provenienza fin dall’inizio del soggiorno dello studente in Italia.

Di seguito la normativa del MIUR che regolamenta la mobilità estera, in ordine di pubblicazione:

  • Testo Unico sulla scuola n. 297/94, art. 192 consente l’iscrizione in Italia di studenti che hanno studiato presso una scuola all’estero senza perdere l’anno, previa un’eventuale prova integrativa su alcune materie indicate dal Consiglio di Classe.
  • Circolare del Ministero dell’Istruzione n. 181 del 17/3/97 sottolinea il valore dell’esperienza di studio all’estero e prevede che il Consiglio di Classe acquisisca dalla scuola straniera i risultati degli studi compiuti dagli studenti all’estero. Inoltre, è consentita la partecipazione anche agli alunni con debito formativo.
  • D.P.R. 323/98 e Circ. Min. 236/99 chiarisce che la frequenza dell’anno scolastico all’estero comporta l’attribuzione di un credito formativo che viene stabilito a discrezione del Consiglio di classe, secondo precise disposizioni ministeriali.
  • Circolare ministeriale Nota Prot.843 con la quale il Ministero ha concesso alle scuole ampia autonomia sulle modalità di reinserimento scolastico. Pertanto, prima di iniziare il periodo di studio all’estero, è consigliabile che lo studente chieda al proprio istituto scolastico quali siano i criteri adottati in merito, fermo restando la validità dell’anno all’estero e l’impossibilità di perdere l’anno in Italia.
  • Nota 3355 del 28 marzo 2017 chiarisce il rapporto tra mobilità internazionale (anno scolastico all’estero) e alternanza-scuola lavoro.

 

Le referenti per la mobilità: Prof.ssa Chidichimo, Prof.ssa Sparacio.

Allegato 1

Io sottoscritto/a ………………………………………….. comunico al mio Consiglio di Classe la volontà di partecipare a un programma di mobilità studentesca per l’anno scolastico …………….

NOME E COGNOME ……………………………………………………………………………….

CLASSE………………………………………………………………………………………………

DATA DI NASCITA………………………………………………………………………………….

EMAIL ………………………………………………………………………………………………..

NUMERO DI TELEFONO………………………………………………………………………….

EMAIL GENITORI…………………………………………………………………………………..

…………………………………………………………………………………………………………

PAESE SCELTO…………………………………………………………………………………….

NOME E INDIRIZZO DELLA SCUOLA ESTERA (da comunicare non appena viene fornito dalle organizzazioni) ………………………………………………………………………………..

…………………………………………………………………………………………………………

…………………………………………………………………………………………………………

PERIODO DI PERMANENZA ALL’ESTERO ………………………………………………………

Milano, ………

Firma dell’alunno/a …………………………………………………………………………………

Firma dei genitori ………………………………………………………………………………………

Firma del docente referente per la mobilità………………………………………………………

Firma del Coordinatore di Classe………………………………………………………………….

Allegato 2

PATTO EDUCATIVO STIPULATO TRA IL LICEO SCIENTIFICO DONATELLI PASCAL E L’ALUNNO/A ……………………………………………………………..

  • L’alunno/a, durante il periodo di permanenza all’estero, si impegna a tenere rapporti regolari con la scuola tramite comunicazioni di posta elettronica indirizzate al docente Coordinatore di Classe e al docente referente di plesso per la mobilità estera.
  • L’alunno/a, nella scuola all’estero, deve mantenere un comportamento corretto e rispettoso delle persone e dei luoghi e deve frequentare le lezioni e le attività didattiche proposte con impegno e assiduità.
  • L’alunno/a al suo rientro deve sostenere le prove integrative secondo i programmi concordati con i docenti del Consiglio di Classe.
  • L’alunno/a avrà cura di scegliere, presso la scuola estera ospitante, materie e corsi che siano il più possibile coerenti con le discipline e i relativi contenuti che si affrontano nella nostra scuola.
  • Il Coordinatore e i docenti del Consiglio di Classe, dopo aver consegnato allo studente un programma di massima prima della sua partenza, durante i mesi di permanenza all’estero, saranno disponibili, su richiesta dello studente stesso, a inviargli esercitazioni o materiale utili al suo recupero.
  • Il Coordinatore e i docenti del Consiglio di Classe si impegnano a fornire allo studente, al suo rientro, tutte le indicazioni necessarie per il suo recupero e informazioni dettagliate sui contenuti che saranno oggetto delle prove integrative, nonché a rispettare le tempistiche previste dal protocollo della scuola.

Milano, ………

Firma dell’alunno/a …………………………………………………………………………………

Firma dei genitori ………………………………………………………………………………………

Firma del Dirigente Scolastico (o suo delegato)…………………………………………………

Allegati
NUOVO PROTOCOLLO MOBILITA' STUDENTESCA.pdf